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STILI EDUCATIVI

CHE GENITORE SEI?

Uno degli elementi che costituiscono il tuo essere genitore oggi è lo stile educativo che hai ricevuto. Perché è importante sapere che stile educativo hai ricevuto? Perché, in maniera più o meno consapevole, oggi lo stai replicando con i tuoi figli.

Eric Berne, il padre dell’analisi transazionale, dice che il bambino introietta atteggiamenti e comportamenti appresi dai genitori o dalle figure che si sono presi cura di lui. Quando si diventa genitore si tende a rimettere in atto le dinamiche apprese.

Ogni stile educativo ha degli effetti sul bambino che generalmente sono gli stessi anche se ognuno di noi, in base anche al proprio temperamento, può percepirlo e assorbirlo in maniera differente. Si è visto infatti come bambini cresciuti nel medesimo contesto, siano cresciuti in maniera diversa.

Ci sono due elementi che guidano la scelta di un determinato stile educativo:

  • livello di controllo: azioni di controllo e supervisione volte ad integrare i figli all’interno di sistemi quali famiglia e società.
  • livello di supporto: espressioni di sostegno, vicinanza, apertura e disponibilità volte a favorire autoregolazione, autonomia e affermazione di sé.

Vediamoli ora nel dettaglio.

STILE AUTORITARIO

Questo stile è caratterizzati da una disciplina ferrea, intransigenza, incapacità di ascolto e di percepire i bisogni dei bambini. Ci sono regole che vanno rispettate senza dare spiegazioni e alte aspettative e punizioni fisiche e/o verbali. Il dialogo, la comprensione, l’insegnamento la fiducia nell’altro vengono meno impedendo la possibilità di una crescita costruttiva. I bambini possono risultare:

– timidi, impauriti e introversi oppure ostili e aggressivi

– faticano a socializzare e ad affermarsi poiché non sono abituati al confronto

– si adatta ad ogni situazione anche a quelle che non condivide sviluppando ansia e tensione

– hanno una bassa autostima in quanto non sono abituati al dialogo, a porsi domande e non è stata data loro la possibilità di sperimentarsi. Ne risulta una scarsa conoscenza di sé.

STILE PERMISSIVO-INDULGENTE

Questo stile è caratterizzato da poche aspettative, poche richieste e poche regole da parte del genitore. Il genitore è affettuoso e pronto al dialogo, in grado di soddisfare le richieste e i bisogni del bambino, ma non riesce a creare e/o mantenere limiti e confini. Questo può causare:
– mancanza di autoregolazione e autodisciplina

– mancanza di comprensione del limite

– ansia e disorientamento per la mancanza di confini e modelli a cui fare riferimento

– il bambino può risultare troppo esigente nelle relazioni e non sviluppare tolleranza e capacità di attesa

STILE TRASCURANTE-EVITANTE

Il genitore trascurante-evitante risponde ai bisogni primari del bambino, ma non è coinvolto né interessato alla relazione con lui e alla sua educazione. Manca di affettività e capacità di sostegno, fino a risultare in casi estremi negligente e indifferente alle richieste del bambino. In questa relazione non c’è calore né vicinanza, mancano regole e punti di riferimento e non vi è una direzione. Il bambino può sviluppare:

– senso di inadeguatezza, paure, ansia e rabbia

– comportamenti scorretti e gravi nei confronti di se stesso e degli altri

– fatica a controllare impulsi ed emozioni

– tendenza a sviluppare dipendenze

STILE AUTOREVOLE

Questo stile è caratterizzato da regole e limiti che però vengono adattate all’età e ai bisogni del bambino. c’è flessibilità, apertura al dialogo, supporto emotivo e affettivo. il genitore tende a confrontarsi e a dialogare con il figlio piuttosto che dare punizioni e si ci sono sono sempre anticipate e motivate. guida il bambino verso l’autonomia e l’affermazione di sé. Il bambino tendenzialmente è:

– sereno, capace di autoregolarsi

– propenso al confronto e a comprendere le sue emozioni e quelle altrui

– ha una buona autostima e buone capacità relazionali.

 

Inutile dire che lo stile autorevole è quello da privilegiare e, laddove possibile condividere con entrambi i genitori, poiché favorisce una crescita sana ed equilibrata del bambino e dell’adulto che sarà.

Allora cosa possiamo fare noi oggi?

  1. Osservare e comprendere quale è stato lo stile educativo che abbiamo ricevuto, che effetti ha avuto su di noi, notare se ci sono delle differenze o delle similitudini con ciò che stiamo facendo con i nostri figli
  2. Tenere e valorizzare gli aspetti più funzionali e vicini al nostro modo di essere e lasciare andare aspetti disfunzionali e dissonanti.

Tutto questo per comprendere meglio le difficoltà che stai incontrando, per essere un genitore più consapevole e avere una relazione più sana, autentica e armoniosa con i tuoi figli.